Un percorso di ricerca visiva e materica dove la scultura incontra lo spazio architettonico, plasmata e definita dai riflessi della luce.
Architettura e scultura della luce — Opera prima (2015/2023)
Autore: Ivan Barreca
Anno: 2015 (disegni) – 2023 (realizzato)
Materiali: Marmo di Carrara e Granito nero su supporto di metallo
Installazione: Scomparsa nel muro
Misure: 0,90 x 1,00 m
Luogo: Milano, 2023
La Luce è protagonista, così come la materia.
L’esperienza visiva e sensoriale è definita dalla luce, che muta all’interno delle due superfici di marmo, spezzando lo spazio esistente e generando una profonda dicotomia.
La luce agisce qui come elemento di rottura e divisione dello spazio, trovando tuttavia una perfetta e bilanciata armonia degli opposti.
Una sorta di evoluzione contemporanea del nuovo altorilievo. Le superfici murarie e i volumi si fondono attraverso l’uso sapiente di marmi, pietre e metalli, trasformando la parete in un organismo vivo, interamente plasmato dai riflessi e dalla luce.
Volumi nello spazio che dialogano in modo osmotico con l’ambiente circostante. L’opera tridimensionale sfrutta materiali primari e inserti riflettenti per catturare, rifrangere e ridisegnare costantemente la luce ambientale.